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Amsterdam – Un weekend fra mulini e tulipani

Ed eccomi di nuovo qui a raccontarvi uno dei viaggi dell’ultimo momento, dis-organizzati al volo, con un bagaglio condiviso e tanta voglia di nord Europa! Ormai l’ho detto in tutte le salse, amo i cieli bianchissimi, le lucine che riflettono sull’acqua e le casette colorate. E allora quale città più perfetta di Amsterdam?Abbiamo scelto di partire proprio all’ultimo momento e ovviamente di voli diretti neanche l’ombra, quindi ci siamo dovuti accontentare di prendere quello per Eindhoven, per poi salire su un pullman che ci avrebbe portati direttamente ad Amsterdam. Probabilmente starete pensando “Che tour de force!”, che è esattamente quello che ho pensato io prima della partenza, e invece non è stato così, perché i mezzi di trasporto olandesi sono i più efficienti che abbia mai visto nella mia vita e, vi assicuro, che prima di smettere di prendere l’aereo, qualche viaggetto l’ho fatto anch’io!
Comincia così il nostro viaggio della speranza (più avanti capirete il perchè). come si dice? Ciak, motore azione? No dai, stavolta, pronti partenza VIA!

Palazzi e canali di Amsterdam

Come sapete ho paura degli aerei e stavolta la fortuna non mi ha assistito perché, causa maltempo, il volo è stato più turbolento degli altri. Una volta atterrati ed essermi ripresa psicologicamente dalle due ore di terrore, ci siamo diretti verso il pullman che ci avrebbe portato alla stazione di Eindhoven, dove avremmo poi preso il treno diretto ad Amsterdam. Pensavo che prima di vedere qualcosa di tipico e riconoscibile sarei dovuta addentrarmi nelle vie a ridosso dei canali, invece la stazione di Amsterdam Centraal è una delle strutture più belle e caratteristiche della città, maestosa all’esterno, pulita, organizzata e dotata di ogni tipo di servizio al suo interno.

UN HOTEL ALLA MODA

Ammetto che la stanchezza iniziava a farsi sentire, forse anche per la tensione accumulata nelle ore di volo (neanche fosse un intercontinentale!) e la voglia di un letto su cui sprofondare anche! Fortunatamente l’hotel che abbiamo scelto aveva questo requisito fondamentale, ma non solo.
L’Exchange Hotel, infatti, è uno degli alberghi più anticonvenzionali in cui sia mai stata, e l’unico fashion hotel di cui abbia memoria.

Lavinia Guglielman all'hotel Exchange di Amsterdam

Hotel Exchange di Amsterdam

Cosa intendo per fashion hotel? Intendo dire che tutto l’Hotel è interamente arredato dagli studenti del Fashion Institute di Amsterdam, a partire dalle stanze che sono vestite come delle vere e proprie modelle, curate con dettagli unici, creati ad hoc per regalargli un’anima, una vita, una storia da raccontare. Sono tutte una diversa dall’altra e vanno da una a cinque stelle, a seconda dei servizi che offrono, della vista e della grandezza, la nostra per esempio era una camera a 4STELLE e si ispirava alla regina Maria Antonietta. Infatti il baldacchino che riparava il letto riproduceva fedelmente l’intelaiatura della gonna della famosa regina, sisi avete letto bene! Incredibile vero? Quando sono entrata non potevo credere ai miei occhi, davvero questi ragazzi avevano ricreato tanta meraviglia? Sarà che sono un’ amante del baldacchino, sarà che amo le menti creative, ma non credo che avrei potuto trovare un hotel più unico di questo!

Stanza dell'hotel Exchange di Amsterdam

Stanza dell'Hotel Exchange di Amsterdam fashion

Lavinia Guglielman nella sua stanza dell'hotel Exchange ispirata a Maria Antonietta

Stanze hotel Exchange Amsterdam

dettagli alle pareti arredo dell'Hotel Exchange

Come spesso accade però, le cose belle non sono sempre anche comode e infatti il nostro carinissimo bagno, seppur dotato di saponi, cremine e profumini, era una minuscola stanzetta con doccia aperta e wc, senza bidet Insomma molto carino ma poco comodo!

I CANALI PIÙ BELLI

Ogni volta che arrivo stanca da un viaggio penso di riposare un pò prima di uscire, e invece puntualmente mi faccio prendere dalla smania di scoprire cose nuove e andare alla ricerca dello scatto perfetto. Con Amsterdam siamo andati sul sicuro perché tutta la città è quanto ti più fotogenico possa esistere. Una cosa su tutte: i canali. Alzi la mano chi è andato ad Amsterdam e non ha speso almeno qualche minuto del suo tempo incantato di fronte al passaggio della barchette sotto i ponti, o di fronte al riflesso delle casette colorate sull’acqua.
Beh io forse un pò più di qualche minuto….

Barche nei canali di Amsterdam

Palazzi e barche nei canali di Amsterdam

Barca e gita nei canali di Amsterdam

Lavinia Guglielman a passeggio per Amsterdam b/w

Lavinia Guglielman ad Amsterdam con le biciclette

I canali sono la vera essenza di questa città, sono tantissimi, più di 1600 e si snodano in cerchi concentrici dall’interno verso l’esterno. Fra quelli che più mi hanno fatto innamorare c’è sicuramente SINGEL che, non solo è il più interno e uno dei più antichi, ma ospita anche il barcone dei gatti randagi, una delle attrattive forse più turistiche ma anche più particolari che si trovano, e PRINSENGRACHT, il canale più lungo sul quale si affaccia la CASA DI ANNA FRANK e l’Homomonument, il monumento agli omosessuali.

a passeggio per le vie di Amsterdam

Canali di Amsterdam e barca Rossa

Canali e palazzi di Amsterdam all'imbrunire

ABITUDINI OLANDESI

Perché amo tanto il nord Europa? Si ai tulipani, si alle biciclette, alle casette colorate, ma io amo il Nord Europa anche perchè il loro concetto di libertà traspare dalle piccole alle grandi cose. Gli olandesi hanno un senso della privacy molto lontano da noi, probabilmente incompatibile con il nostro carattere ma, io che subisco il fascino del diverso, nel vedere queste case a ridosso dei canali, senza tendaggi a paramento delle finestre, mi sono incuriosita tantissimo e sbirciavo spesso al loro interno. Un concetto di normalità diverso, in fondo cosa c’è di male nel lasciare la finestra aperta anche se abiti al piano terra e sei sdraiato sul divano mentre dormi a bocca aperta? Assolutamente nulla. Ed ecco allora scorrere davanti a me scene di vita quotidiana, mamme che cucinano per i figli che tornano dalla scuola, coppie che si abbracciano, nonnine davanti alla televisione. Tutto il mondo è paese ed è una riflessione che faccio in ogni luogo in cui mi trovo. Chissà una ipotetica Lavinia olandese che cosa avrebbe fatto? Niente battute per favore.

Fioraio di Amsterdam

Palazzi e biciclette di Amsterdam

Amsterdam di notte con riflesso nei canali

MANGIARE BELLO E BUONO AD AMSTERDAM

A proposito di abitudini e usanze particolari, ammetto che per anni, soprattutto quando ero più piccola associavo ad Amsterdam alcuni luoghi comuni e cliché che per anni mi hanno fatto scegliere altre mete rispetto a lei. Parlo naturalmente dei coffee shop che spuntano come i funghi e dei quartieri a luci rosse. Se è vero che Amsterdam è anche molto altro, è pur vero che fra giorno e notte si percepisce una differenza abissale. Al tramontar del sole, infatti, si passa dalle casette con le mamme che cucinano per i bambini, alle casette con gentili donzelle che mettono in mostra centimetri infiniti di carne, dall’odore di tulipani a quello della marijuana.

Case rosse di Amsterdam di notte

Camminando per i vicoletti ho percepito un’aria diversa, sfrontata, sfacciata, fatta a volte di eccessi e di giovani di tutte le età che da ogni dove si riuniscono per far baldoria, per assaporare forse la loro prima vacanza da soli, per fare quelle cose proibite che, a quell’età, fanno pregustare un sapore di indipendenza.
Se come me invece avete voglia di uscire per una cenetta romantica e bere qualcosa in tranquillità molti saranno i ristoranti e i locali nei quali poterlo fare in tutta serenità. Amsterdam è un mix di culture e paesi che si intrecciano, infatti qui la cucina tipica è rappresentata da quella cinese, indiana, giapponese, portoghese, thailandese, turca e chi più ne ha più ne metta, ma attenzione, gli olandesi cenano prestissimo, intorno alle 18 circa, quindi se non vorrete trovare tutto chiuso vi consiglio di correre per prenotare il vostro tavolo nel ristorante che avete scelto! Per esempio noi siamo stati a cena in un posticino molto bello nel quartiere di Singel, il VAN HARTE, un bistrot gestito da due ragazze con dei lunghissimi capelli biondi e guancette rosse che, con molto amore, si sono prese cura di noi.

Piatti del Bistrot Van Harte ad Amsterdam

Lavinia Guglielman al Van Harte di Amsterdam

Ci hanno consigliato un ottimo chardonnay (anche se una delle due voleva darci un Montepulciano!!) e fatto assaggiare alcune portate a base di pesce con salsa di vinaigrette d’accompagno. Come ogni città che corre veloce, non mancano i fast food e, qui in particolare, ce ne sono di ogni tipo: vegani, messicani, spagnoli, giapponesi. Convincermi non è stato facile, ma ammetto che alle 23, dopo essermi svegliata da due ore di sonno profondo post camminata di 20km, l’unico posto dove poter mangiare qualcosa di sfizioso era proprio lui: WOK TO WALK, tra l’altro presente in tutto il mondo meno che in Italia, ahimè. Dire che fosse buono è dire poco! Immaginate un luogo piccolo, con tavoli alti d’appoggio, dove poter comporre la propria scatolina di noodles come più vi aggrada. Noodles di riso o di soya, tofu, pollo, verdure, spezie e salse piccanti nell’ordine che preferite e come volete, tutto naturalmente cotto nel WOK!

Piatti di Wok to Walk ad Amsterdam

E dopo? Dritti dritti per un dopocena raffinato nel meraviglioso Tales&Spirits, il più antico cocktail bar di Amsterdam, dove potrete assaporare drink molto particolari in un ambiente dal sapore retrò, decorato con brocche e teiere tipiche del periodo del proibizionismo.

Menu di Tales & Spirits di Amsterdam

Cocktails Tales & Spirits di Amsterdam

FUSIONARTE

A causa delle temperature molto fredde del nord Europa, non è difficile trovare vere e proprie strutture, moderne e all’avanguardia, che racchiudono cultura, moda, food, design, artigianato. Luoghi in cui passare qualche ora e avere sempre tante cose da fare. Il DE HALLEN è uno di quei posti meravigliosi che non potete non visitare se vi trovate qui. Costruito nell’ex deposito del tram, al De Hallen troverete una piccola fabbrica del denim dove poter personalizzare i jeans, un cinema, laboratori artigianali, bancarelle e una grande corte dello street food.

Lavinia Guglielman con un mazzo di fiori al De Hallen

Negozi al De Hallen di Amsterdam

Dettagli negozi De Hallen

Ovviamente non ho resistito ed ho assaggiato qualcosa in ogni corner, ravioli al vapore biologici cinesi, chips agrodolci indiane, burrito spagnolo e vino italiano (si, stavolta ci sono cascata!)

Piatti di Street Food al De Hallen di Amsterdam

Burrito al De Hallen street food

Involtini al vapore street food De Hallen a Amsterdam

BAKERY SPECIALI AD AMSTERDAM

Un posto speciale nel mio cuore lo ha conquistato il PLUK, perfetto per una pausa a base di caffè e tortine homemade, ma anche per un pranzo healthy con estratti di frutta e verdura. Le ragazze che gestiscono questa bomboniera luminosissima situata nel centro della città, oltre ad essere bellissime, sono state molto disponibili con me che ho fotografato il loro locale in lungo e largo! Se venite qui, non dimenticate di fare un pò di sano shopping fra candele profumate e libri di ricette!

Angoli del Pluk di Amsterdam

Colazione al Pluk di Amsterdam

Dettagli del Pluk di Amsterdam

Torte e muffin al Pluk di Amsterdam

I MULINI DI ZAANSE SCHANS

Qual è la prima cosa che vi viene in mente se pensate ad Amsterdam? Va bene dai, la seconda. Ok. La terza!
I mulini a vento! Nella convinzione che fossero molto lontani dalla città, avevo abbandonato l’idea di vederli, ma poi, parlando con la mia amica food blogger Flavia (qui il suo blog) mi sono resa conto che sbagliavo.
Lei, che è stata qui prima di me, mi ha assolutamente consigliato di visitare Zaanse Schans, dicendomi:” Non puoi non andare! Te ne innamorerai subito!”
Come darle torto.

Angoli di ZAANSE SCHANS ad Amsterdam

Questo villaggio, che si trova a soli 20km dal centro della città, sorge sulle sponde del fiume Zaan e racchiude 40 casette e molti mulini a vento (una volta erano più di 700). Sembra che qui il tempo si sia fermato, addirittura ho visto alcune persone uscire con i tipici zoccoli olandesi per fare i lavori nel giardino di casa.

Mulini di Zaanse Schans

Villaggio di Zaanse Schans sulle sponde del fiume

L’atmosfera incredibilmente suggestiva è palpabile già dal momento in cui si scende dal treno; infatti durante tutta la passeggiata fra le casette, sui ponti che portano da un “isolotto” all’altro si sente un intenso profumo di cioccolata proveniente dalla fabbrica circostante; le olandesi delle botteghe del luogo saranno ben felici di farvi assaggiare alcuni pezzetti di extrafondente o cioccolate al latte e, volendo, potrete anche prepararvi da soli (ma seguendo le istruzioni del posto!) una ottima cioccolata fumante!Inquesto posto magico tutti torneranno un po’ bambini fra dolcetti e animali a cui dare da mangiare!

Caprette ad Amsterdam

Come vi dicevo arrivare qui è molto semplice ed economico, basta recarsi alla stazione di Amsterdam Centraal, prendere il treno in direzione Uitgeest e scendere a Koog- Zaandijk, per un totale di 17 MINUTI E 2,90 euro di spesa!

Ponti al Villaggio Zaanse Schans Amsterdam

Lavinia Guglielman a Zaanse Schans Amsterdam

UN RIENTRO ALTERNATIVO

Non posso dire che sia stato altrettanto semplice tornare a Roma invece. Era il 19 febbraio e, una volta fatto il check-in e superati i controlli del metal detector, proprio nel momento dell’imbarco, la hostess si è accorta che il nostro biglietto aereo era per il 19 marzo. E come se non bastasse, il prossimo volo sarebbe stato alle 21 del giorno dopo, ma noi non potevamo aspettare. Quindi armati di sorriso abbiamo prenotato un volo diretto ad Amburgo per la mattina seguente e una coincidenza per Roma dopo uno scalo di qualche ora. E a quale punto non ci restava che vivere la notte olandese in aeroporto e brindare alla rassegnazione!

Vista dall'aereo in volo da Amsterdam

Lavinia Guglielman bicchiere di Vino

 

 

2 Comments

  1. Lucia says

    Mentre leggevo il post mi sembrava di essere lì! Sempre evocativa ❤️

  2. vincamati says

    Come sempre Lavi leggerti e gustarsi i tuoi scatti equivale a tuffarsi nel viaggio con te! Hai saputo trasmettere emozioni, sensazioni e curiosità capovolgendo un cliché di un luogo che in realtà racchiude davvero tanta magia… Grazie per averne condivisa un po con noi
    Il viaggio di ritorno è un ricordo, poi, indelebile per chi ha seguito in diretta la lunga disavventura

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