All posts tagged: lavinia guglielman

Quelle Resort, Dolomiti a cinque stelle

Svegliarsi sulle Dolomiti, con il rumore silenzioso della neve è una delle sensazioni più dolci che si possano provare nella vita. Quel senso di protezione che fa sembrare le cose che hai lasciato a casa lontanissime nel tempo e nello spazio. Se chiudo gli occhi vedo ancora quel candore di cui erano pieni i miei occhi fino a qualche giorno fa. Le Dolomiti, così dure e imponenti ma altrettanto soffici con la loro vestina bianca! Che spettacolo incredibile!

Lavinia-Guglielman-al-Neruda-Design-Hotel-in finestra

Neruda Design hotel nel cuore di Praga

Il quartiere più bello e artistico di Praga è sicuramente Malà Strana. Qui si respira quell’aria bohémien tipica di questa città e i negozietti di artigianato che si trovano per le strade sono pieni di chincaglierie da acquistare. Via Nerudova, che taglia in due il quartiere , è davvero carinissima con i suoi palazzetti colorati e caffè dove rifugiarsi dal freddo; si trova a due passi da Charle’s Bridge che separa Malà Strana dal centro storico. Il Design Hotel Neruda, che ci ha ospitati per il nostro weekend, si trova proprio su questa via, e noi lo abbiamo amato fin da subito: eleganza e praticità, cordialità e cura dei dettagli.

I baci alla stazione

Quanti baci alla stazione, quante lacrime e quanto caos. Non è il mio posto, non sono serena, mi sento in bilico fra il trasporto per quegli abbracci che sanno d’amore e l’odore di ferraglia delle rotaie. La corrente fra un binario e l’altro infreddolisce le mie ossa minute e il suono delle rotelle delle valigie mi rimbomba in testa, la velocità dei movimenti esterni infastidisce la mia calma apparente e allora l’unica cosa da fare rimane affrettarsi verso il mio convoglio. Mi incammino col mio valigino carico solo dello stretto necessario, cercando di non farmi acciaccare dalla gente ed ecco che lo vedo lì, brutto, un po’ scassato, arrugginito e immagino puzzolente, il treno che mi aspetta. Chiedo al controllore se sia quello il mio, mostrandogli un codice sul telefono che mi fa rimpiangere il vecchio biglietto che poi avrei conservato nella scatola vuota dei gentilini per il resto della mia vita è, si, è proprio quello. Carrozza 8, in coda chiaro. Salgo alla ricerca del mio posto tentando di non esser goffa, cercando di …

Quando musica e food si uniscono in un’unica sinfonia artistica

Vi ricordate che qualche settimana fa sarei dovuta essere a Bologna? Purtroppo a causa di  un imprevisto dell’ultimo minuto non sono potuta partire, ma ugualmente voglio portarvi con me alla scoperta di quel mondo che avrei dovuto e voluto scoprire con i miei occhi ma che, grazie a professionisti della comunicazione digitale, del food e dell’arte ho potuto vivere comunque.

Tre giorni in Corsica, in un hotel a 5*

Vacanza. Questa parola per me significa riposo, lentezza, rigenerarsi. Significa sottrarsi ai doveri quotidiani per lasciarsi andare ai piaceri che spesso mettiamo da parte. Vi farà strano leggere ancora di mare da una che ama la neve e il naso che si congela, ma quando si parla della Corsica mi viene voglia di sabbia, acqua cristallina, salsedine e tramonti mozzafiato. Io, il mare quello bello, l’ho visto, in Italia ma anche all’estero, non mi sorprendo facilmente. Eppure le distese bianche dell’isola francese (anche se i corsi potrebbero arrabbiarsi!) mi hanno lasciato a bocca aperta.

Come diventare attore – quello che puoi fare per iniziare

Ho deciso di fare questo post per tutte le persone che giornalmente mi chiedono “come diventare attore”. Per diventare attore intendo PROFESSIONALIZZARE qualcosa che hai dentro, da sempre. Perché in fondo attori si nasce. Non è per niente facile dare consigli su questo argomento, poiché non esiste una formula magica, non c’è una ricetta con dosi precise da rispettare, altrimenti vivremmo in un mondo cinematografico di sole  Meryl Streep. Io stessa ho avuto un percorso insolito rispetto a quelli che generalmente  sono i canoni, poiché come sapete è stato del tutto casuale, un inizio fortunato che capita raramente e non va preso come punto di riferimento universale. Perciò quello che farò è dirvi il mio pensiero su questo lavoro che tanti sognano ma che pochi hanno il coraggio di rischiare perché richiede fatica emotiva, e la fatica emotiva è per pochi.