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LE RELAZIONI DI COPPIA E IL TRADIMENTO

Dopo il BLUE MONDAY settimanale con Giulio Scarano (per chi non lo sapesse, ogni lunedì in diretta Instagram alle 19,30) mi faceva piacere fare un piccolo recap sull’ultimo tema che abbiamo affrontato: le relazioni di coppia e il tradimento

Su questo tema mi sono esposta più volte, tirandomi dietro una serie di disappunti di persone che, sui social, mi hanno additato come sostenitrice del tradimento. Spoiler: non ho mai tradito il mio partner. Detto ciò credo che il tradimento sia un PERCORSO DI COPPIA. Cosa intendo?

Intendo dire che consapevolmente o meno, entrambe le parti della coppia hanno un ruolo attivo nel creare terreno fertile affinché un tradimento avvenga. Proprio così, siamo noi che stimoliamo il nostro partner a tradirci. In un certo senso possiamo dire che traditore e tradito sono complici. Cercherò di fare qualche esempio per spiegare meglio ciò che voglio dire.

LA GELOSIA:

Hai mai pensato che la gelosia e il controllo morboso del partner possano portarlo proprio a tradirci? Forse si. Ma ti dò un altro spunto di riflessione sul quale forse non ti sei soffermato. A volte è proprio il geloso che porta, consapevolmente o meno, il partner nelle braccia di un altro. In gergo psicologico viene chiamata “profezia che si auto-avvera”. 

Ti spiego meglio:

La persona gelosa, che vede ogni situazione come un possibile tradimento del partner, vive in una costante sensazione di pericolo imminente che ciò avvenga. Questa paura in realtà nasconde il desiderio di sabotare il rapporto di coppia e quindi gli fa mettere in atto tutta una serie di dinamiche che porteranno il partner al tradimento.

E potrà finalmente dire  “AVEVO RAGIONE”.

Alcuni vedono nel rapporto di coppia una responsabilità che non riescono ad affrontare, un amore che non meritano, un percorso di vita maturo al quale non si sentono preparati. Con la gelosia, con il controllo, mettono in atto tecniche che sicuramente andranno ad allontanare il partner, spingendolo probabilmente al tradimento e che, guarda un pò, lo deresponsabilizzeranno dal fallimento del proprio rapporto.

A volte dietro una paura, si nasconde un desiderio. E raccontarselo ci fa vergognare di noi stessi.

Ma questa è solo una delle infinite sfaccettature del tradimento. Un tradimento può avvenire anche per mancanza di dialogo, di condivisione, di piccole e grandi menzogne che ci raccontiamo e di cui rendiamo partecipe il nostro partner. Diventando così complici silenziosi del tradimento.

Ci fa così paura dirci le cose senza ragionare su quanto non dirsele sia il pericolo più grande.

Una coppia che comunica i propri bisogni e desideri, sarà con ogni buona probabilità una coppia dove il tradimento non trova spazio. Quella coppia riempie i vuoti con le parole. Le parole sono il mezzo attraverso il quale si costruisce reciprocità. La reciprocità porta nuovamente alla comunicazione.

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’EGO che si intromette nella relazione. E ce lo spiega Giulio

“L’ego non dorme mai. È sempre alla costante ricerca di quello che ci manca, del lato negativo, di quello che non va, dei nostri errori e delle frustrazioni nelle quali ci identifichiamo.

Se poi abbiamo sviluppato delle dipendenze emotive ecco che l’Ego ci filtra tutte le nostre esperienze per confermarle e farci rimanere bloccati.Perché funzioniamo così? Perché ci fa meno paura un’emozione negativa che conosciamo bene piuttosto che qualcosa di nuovo e ignoto

E così ci rendiamo impossibile ogni cambiamento. Ed ecco le sue classiche manifestazioni sotto forma di lamentela: “ma perché tutti gli stronzi me li trovo io?” e “ lei non mi lascia i miei spazi” e ancora “ è troppo geloso” ecc. Additare le colpe verso il nostro partner perché non vediamo (o meglio non vogliamo vedere) la nostra responsabilità è mancanza di consapevolezza.

Non puoi cambiare l’altro ma puoi cambiare te stesso.

Come fare per riconoscere quando siamo in balia dell’ego? Dopo innumerevoli esperienze finite male ho cominciato a fare autoanalisi e a prendere coscienza dei miei comportamenti.

Una pratica che adesso mi aiuta tantissimo è considerare la relazione come un terzo elemento, come se fosse un qualcosa di delicato ed esterno a me alla mia partner. Qualcosa di cui prendersi cura, da coltivare, da ascoltare.

Così quando sto vivendo periodi di stanchezza, di frustrazione, di stress o di debolezza comunico alla mia partner che sono in un momento in cui non riesco a dedicarmi come vorrei alla relazione per X motivi e lei saprà che dovrà dare un pò di più per prendersene cura. Stessa cosa quando è lei a non poter curare la coppia. Me lo dirà e sarò io a dare un pochino di più del solito venendole incontro. Questa prospettiva di responsabilità e trasparenza evita di nascondere la testa sotto la sabbia facendo finta che vada sempre tutto bene (questo é stato in passato il mio più grande limite nelle relazioni). Non dico che filerà sempre tutto liscio. Questo non é possibile, anzi. Bisogna accettare le sfide e capire come affrontarle, ma gli strumenti più potenti che abbiamo rimangono la trasparenza e l’onestà.

Altro fondamento importante  per la costruzione di un rapporto solido è la capacità di accettare il cambiamento. Siamo esseri che si evolvono in base alle esperienze, lo abbiamo sempre fatto da soli e continueremo a farlo in coppia.

Amore incondizionato significa volere la felicità dell’altro con consapevolezza, e così dobbiamo accettare la natura mutevole che è parte di noi. Questo potrebbe trovarsi in contrasto con l’attaccamento e la paura di perdere la persona amata, anche queste caratteristiche derivanti dall’ego. É difficile, ma lasciare l’altro libero di sperimentare, di esplorare, di conoscere sé stesso e il mondo è una grande dimostrazione di amore.

Dopo un passato da mentitore seriale (che stress!) adesso mi sforzo di dire sempre la verità a qualunque costo, anche se il prezzo da pagare è affrontare una discussione che mette a disagio e a causare del dolore a chi vogliamo bene. 

Ultimo tip: le parole sono importanti.

Provate a cominciare le discussioni conflittuali con “ io mi sento” invece che “ tu sei” vedrete come l’esito della discussione potrebbe dare un risultato differente.

Per oggi è tutto, ci vediamo come sempre ogni lunedì alle 19,30 in diretta Instagram!

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