Lifestyle, Lifestyle H, Travels
comment 1

Fooddatour mangereccio nella meravigliosa Sicilia

Il bello della Sicilia, e non solo questo certo, è che puoi mangiare qualsiasi cosa nella sua massima espressione ed  è a dir poco curioso il fatto che ne stia scrivendo mentre spizzico due fette biscottate e sorseggio una tisana di finocchio. Ma in fondo si sa, il Natale è alle porte e dobbiamo fare spazio ai torroni mandorlati e ai panettoni. Si diceva della Sicilia. Sono stata fortunata perché non tutte le prima volte sono così belle , ma la mia lo è stata sotto ogni aspetto, visivo, olfattivo, uditivo, emozionale. Ho assaporato sapori, odorato odori, ascoltato suoni, sentito sensazioni, complesse da raccontare, perché invasive nell’accezione più bella del termine.

Lavinia Guglielman bordo piscina a Catania

Foodda Tour – Lavinia Guglielman bordo piscina a Catania

Come vi ho accennato poco fa, vi parlerò di quella che, indubbiamente, è una delle cose più belle della vita: MANGIARE. E mangiare genuino, quindi mangiare bene. E chi meglio di Marta e Gianluca di FOODDA poteva accompagnarci in questa splendida avventura?

Vi racconterò  di quelli che sono stati i luoghi che hanno riconciliato occhi, cuore e pancia. E allora cominciamo da quello che è stato per me e Diana il benvenuto più dolce che potessimo ricevere.

Immaginate una notte piena di stelle e un paesino alle pendici dell’Etna dove l’unico rumore è quello del vento che ti carezza la pelle. Immaginate poi un posticino accogliente che profuma di casa e amore per le piccole cose, immaginate una signora, la proprietaria Enza Cutuli, che ti coccola tutta la sera raccontandoti la storia dei piatti che assapori, il perché della scelta di un prodotto, che ti consiglia il vino che esalti al meglio ciò che mangi. Ecco, io tutto questo l’ho incontrato qui: da Sabir Gourmanderie, dove lo Chef Seby Sorbello ci ha reso partecipi di un vero e proprio percorso sensoriale, fatto di originalità e creatività, sapori tradizionali e sperimentazione.

Caprese in terra di Sicilia ristorante Sabir Gourmanderie

Ristorante Sabir Gourmanderie caprese in terra di Sicilia chef Seby Sorbello

Ristorante Sabir Gourmanderie - pinsimonio di lamelle di finocchio, perlage di basilico e centrifuga di carote novelle di Ispica

Ristorante Sabir Gourmanderie – pinsimonio di lamelle di finocchio, perlage di basilico e centrifuga di carote novelle di Ispica

Ristorante Sabir Gourmanderie - Polpo-grigliato-al-sapore-di-cannella-su-crema-di-patate-vitelotte

Ristorante Sabir Gourmanderie – Polpo grigliato al sapore di cannella su crema di patate vitelotte

Ma che Sicilia sarebbe senza un pranzo vista mare? Prima di partire per questa meravigliosa terra, sapevo che avrei assaporato la vera sicilianità, ma mai avrei immaginato che l’esperienza culinaria sarebbe…

diventata un momento così poetico di condivisione di storie e culture, anche laddove il design moderno e le architetture luminose sembrano padroneggiare. Lo Zafran Boutique Hotel con il suo ristorante gourmet penso che sia uno degli esempi più emblematici di quello che ho appena scritto, un luogo minimal chic, che guarda alla tradizione tramite la ricerca delle eccellenze locali che vengono scelti con cura e attenzione dallo chef.

Ristorante Sabir Gourmanderie - Cannolo di ricotta di Masseria, conserva di clementina tardiva, cioccolato bianco,pistacchio e maggiorana

Ristorante Sabir Gourmanderie – Cannolo di ricotta di Masseria, conserva di clementina tardiva, cioccolato bianco,pistacchio e maggiorana

Ristorante Sabir Gourmanderie - Mousse di baccala in salsa allo zafferano ennese e caramelle di cipolla rossa

Ristorante Sabir Gourmanderie – Mousse di baccala in salsa allo zafferano ennese e caramelle di cipolla rossa

Ristorante Sabir Gourmanderie - Salmone scottato su crema di lattuga canasta con fragole e sesamo nero

Ristorante Sabir Gourmanderie – Salmone scottato su crema di lattuga canasta con fragole e sesamo nero

Si, è vero che tutte le città di  mare hanno un buon mercato del pesce, ma a Catania ce ne è uno molto molto speciale. Andare al mercato ittico di Catania è un vero e proprio viaggio, un’esperienza unica al mondo che ti porta in una dimensione in cui il tempo sembra essersi fermato, dove tocchi da vicino la più autentica tradizione siciliana al profumo di mare. E’ un luogo caotico, frenetico e pittoresco, dove il folclore che respiri fra i banchi ti pervade  e  la “vuciata” dei pescatori  che ti invitano a comprare il pescato del giorno crea quella sinfonia musicale che ti fa venire voglia di non andare più via.

In questo scenario suggestivo si affaccia lo  “Scirocco Fish Lab” , un delizioso chioschetto dove FRESCHEZZA e GENUINITA’ sono le parole d’ordine. Marco, da bravissimo padrone di casa, ci ha fatto assaggiare il tipico street food catanese, dai cartocci di calamari e gamberi fritti, dagli arancinetti al nero di seppia, dalle polpettine di baccalà alle sarde a beccafico.  E se dobbiamo mangiare ilfritto, che sia leggero, croccante e DI QUALITA’.

Scirocco Fish Lab - Polpettina di baccala

Scirocco Fish Lab – Polpettina di baccala

Scirocco Fish Lab - Sarde a beccafico

Scirocco Fish Lab – Sarde a beccafico

Sicilia, quanto sei bedda!

Lavinia Guglielman in tipica casa Siciliana

Dettagli di Sicilia - maioliche siciliane

Artisti Siciliani - Catania

Bambini nel mare di Sicilia

La sicilia è una terra meravigliosa e i suoi sapori sono unici. Se invece capitate per Roma e vi dovesse venire fame non perdetevi i miei consigli sui ristoranti di casa mia QUI

1 Comment

  1. Allora di carne non ne vuoi proprio sapere come cucina diciamo che siamo simili, se passi in calabria pero’ la nduja la devi assaggiare una “Bomba”..Gli americani ce la invidiano.

    Un abbraccio
    Giuseppe Ierace

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *