Year: 2020

Pullman Timi Ama: 20 anni di arte e benessere

Estate più particolare di questa penso che non ci sia mai stata. Tutto incerto fino all’ultimo momento, si parte o non si parte? Quale sarà un luogo dove sentirsi al sicuro? Prendiamo una casa o andiamo in hotel? Queste le domande che tutti ci stiamo ponendo in questo periodo così surreale. Diciamo che noi, Covid a parte, andiamo sempre alla ricerca di oasi di pace e tranquillità. Per noi le cose sono cambiate ma, da questo punto di vista, non più di tanto. Per noi vacanza significa relax e dolce far niente, vuol dire goderci ogni piccolo momento e affrontare la giornata lentamente, seguendo i ritmi della natura. Proprio per questo da ormai qualche anno scegliamo di passare qualche giorno di relax in Sardegna al Pullman Timi Ama (che questa anno compie 20 anni!), un angolo di paradiso circondato da fenicotteri rosa, palme e mare cristallino di cui vi ho parlato spesso (clicca QUI) Il Pullman Timi Ama, rinnova la sua attenzione per il benessere psicofisico creando la PAUSA ATTIVA, per regalare una vacanza da sogno …

MOMA RESTAURANT: RICERCA ED AUTENTICA ELEGANZA

Come vi raccontavo nel post precedente (che trovate qui) sono tornata a Roma dopo 6 mesi di assenza. È stata la mia prima notte fuori casa, il mio primo caffè al bar e la mia prima cena fuori. È stato un bel ritorno. Ho ritrovato la mia bella Roma, più vuota sicuramente, ma con quella luce che lei sola ha. Ho passeggiato per le sue meravigliose vie, mi sono persa nella sua storia fatta di genuina romanità e di profumi autentici. Ogni volta che torno a Roma non posso fare a meno di passeggiare per Via Veneto e godermi l’atmosfera senza tempo della dolce vita. Via Veneto ha visto passare gli attori e le attrici più grandi del nostro cinema, ma è anche la via dei bistrot e dei ristoranti. Avevo sentito parlare della cucina del Moma Restaurant firmata Andrea Pasqualucci (Una Stella Michelin) da persone di cui mi fido ciecamente in fatto di cibo e così ho colto la palla al balzo.

Il mio primo viaggio dopo il lockdown e un soggiorno da favola a Roma

Riprendere in mano le nostre abitudini non è stato certo facile, ognuno ha reagito in modo diverso alla situazione e con i suoi tempi. C’è chi non vedeva l’ora di tornare al ristorante o dal parrucchiere e chi, come me, ha aspettato qualche giorno in più per sentirsi ancora un pò al sicuro. Col passare dei giorni nasceva sempre più forte dentro di me il desiderio di riappropriami della mia splendida quotidianità fatta di cene fuori, incontri e viaggi. Ho pensato che in sicurezza si può fare davvero tutto e che continuare a privarmi di quei momenti mi stava facendo più male che bene. Ovviamente per il mio primo viaggio non potevo che scegliere Roma, la mia amata Roma. Tornarci dopo tutti questi mesi di lockdown è stato ancora più emozionante. 

BLUE MONDAY: L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI

Dopo il BLUE MONDAY settimanale con Giulio Scarano (per chi non lo sapesse, ogni lunedì in diretta Instagram alle 19,30) mi faceva piacere fare un piccolo recap sull’ultimo tema che abbiamo affrontato: i SOGNI.  Mi ha sempre affascinato molto il mondo dei sogni perché notavo che raccontavano di me ciò che io facevo fatica a fare. Mi suggerivano qualcosa, che spesso non riuscivo a decifrare, qualcosa che mi sfuggiva. La mia maggiore attività onirica avviene nei momenti di grande evoluzione emotiva, quei periodi in cui sono sotto stress o in fase di cambiamento, periodi in cui lavoro molto con la psicanalisi. In quei momenti essendoci una intensa attività cerebrale, i sogni prendono le forme più strane e direi anche interessanti. Avrò avuto 11 o 12 anni quando lessi per la prima volta “L’interpretazione dei sogni” di Freud, a pensarci bene troppo pochi, e ne rimasi talmente affascinata che mi promisi di leggerlo in ogni fase importante della mia vita, di cambiamento e evoluzione. E così è stato. È un testo che mi ha offerto numerosi spunti …

Come sono diventata vegetariana

Sono stata una bambina senza appetito e molto schizzinosa. Le uniche cose che mangiavo di gusto erano gli spinaci e tutti i cibi che li contenevano (andavo matta per le Girelle Findus ve le ricordate?) le melanzane fritte panate, e il pane con l’olio e il pomodoro, merenda che mi preparava sempre la mia nonnina Elsa.  La carne non era contemplata nella mia mente, ogni volta che me la ritrovavo nel piatto provavo un senso di disgusto e nel mangiarla la sentivo “ciancicona”, non andava né su né giù. C’è da dire che a casa mia l’unica carne che si mangiava era il prosciutto, il petto di pollo di tanto in tanto e l’hamburger, o carne schiacciata come lo chiamavo io… e sempre in quantità moderate. Tenete conto che mia madre è nata e cresciuta in Toscana e questo anziché avvicinarla, l’ha allontanata da quell’abuso di carne che veniva fatto a casa sua. Insomma vi dicevo che ero disgustata dalla carne, non volevo mai mangiarla, ma comunque sono figlia di una generazione che “mangia la …

LE RELAZIONI DI COPPIA E IL TRADIMENTO

Dopo il BLUE MONDAY settimanale con Giulio Scarano (per chi non lo sapesse, ogni lunedì in diretta Instagram alle 19,30) mi faceva piacere fare un piccolo recap sull’ultimo tema che abbiamo affrontato: le relazioni di coppia e il tradimento Su questo tema mi sono esposta più volte, tirandomi dietro una serie di disappunti di persone che, sui social, mi hanno additato come sostenitrice del tradimento. Spoiler: non ho mai tradito il mio partner. Detto ciò credo che il tradimento sia un PERCORSO DI COPPIA. Cosa intendo? Intendo dire che consapevolmente o meno, entrambe le parti della coppia hanno un ruolo attivo nel creare terreno fertile affinché un tradimento avvenga. Proprio così, siamo noi che stimoliamo il nostro partner a tradirci. In un certo senso possiamo dire che traditore e tradito sono complici. Cercherò di fare qualche esempio per spiegare meglio ciò che voglio dire. LA GELOSIA: Hai mai pensato che la gelosia e il controllo morboso del partner possano portarlo proprio a tradirci? Forse si. Ma ti dò un altro spunto di riflessione sul quale …

I NOSTRI RAGAZZI. E TU COSA FARESTI?

Cosa faresti se sapessi che tuo figlio ha ucciso qualcuno?  Lo denunceresti sapendo che forse ti odierà per tutta la vita?  Oppure copriresti il reato? Questo è un pò il fil rouge de I NOSTRI RAGAZZI che avevo visto al cinema quando uscì anni fa, un cast forte (Lo Cascio, Mezzogiorno, Gasmann, Bobulova) e la regia di Ivano de Matteo. Un film rimasto un pò in sordina che ho deciso di rispolverare perché facente parte di quel filone di cinema italiano che mi fa ancora sognare. TRAMA (no spoiler): Massimo e Paolo sono due fratelli molto diversi fra loro. Entrambi sposati, con due donne anch’esse molto diverse fra loro. Uno avvocato di successo, disinvolto e sicuro di sé, il secondo chirurgo pediatra, idealista e socialmente attivo. Ogni mese si ritrovano in un lussuoso ristorante, con le rispettive mogli, per chiacchierare del più e del meno. Le loro vite vengono spezzate quando scoprono che i figli sono responsabili di un omicidio ripreso da alcune telecamere e trasmesso a “Chi l’ha visto?”. Il film non vuole essere …

BUIO, I CONTRASTI DEL NOIR

Una volta eravamo maestri dei film di genere, poi ci siamo un pò persi per strada, tra tentativi fallimentari e scimmiottanti del cinema che fu. L’opera prima di Emanuela Rossi BUIO, mi ha fatto ben sperare in una ripresa di questo filone cinematografico. Anzi più che di ripresa, parlerei di nuova nascita. BREVE TRAMA (no spoiler): Tre sorelle, Stella, Luce e Aria (Denise Tantucci, Gaia Bocci, Olimpia Tosatto ) vivono rinchiuse in una casa piena di contrasti, dopo che l’esplosione del sole ha decimato l’umanità. La madre è morta e il padre (Valerio Binasco) esce ogni giorno con la tuta termica e la maschera antigas per procacciare il cibo e racconta un mondo esterno pericoloso e apocalittico. Un giorno il padre non rientra a casa e la figlia maggiore Stella decide di prendere in mano la situazione e uscire e scopre che… È un film che definirei claustrofobico, giocato su contrasti e ambiguità, ricco di dettagli mai lasciati al caso e riferimenti cinematografici raffinati. La costrizione domestica mi ha fortemente ricordato THE OTHERS (Vi ricordate? …