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Quattro piccoli suggerimenti per affrontare un provino

Tempo fa vi avevo dato qualche suggerimento su “come diventare attori”,  su come approcciarsi a questo lavoro, anzi direi piuttosto a questo stile di vita.

Avevamo parlato di studio, agenzie di spettacolo e provini, ed oggi è proprio su questi ultimi che vorrei soffermarmi perché, purtroppo, sono un passaggio indispensabile per ogni attore.

Ciak e rullino

 

Avrò fatto centinaia di provini e, considerando che ho fatto poco più’ di 20 film, capirete bene che la maggior parte non sono andati a buon fine. 

Normale amministrazione. Perché un provino andato male non equivale ad essere incapaci, anzi. Ci sono MILLE E UNO MOTIVI per cui un provino può non andare come speravi.

Le produzioni cambiano in fretta, le sceneggiature anche e, banalmente parlando, possono decidere all’improvviso  che la protagonista avrà capelli rossi e lentiggini e tu, bionda con gli occhi azzurri, seppur bravissima, non sarai adatta.

Quello che puoi fare però è dare il massimo. Perché un provino non finisce con LE FAREMO SAPERE, ma andrà nell’archivio del casting director di turno che, quando avrà bisogno di un’attrice con le tue caratteristiche, si ricorderà di te.

Lavinia Guglielman in A testa Alta

Cosa vuol dire dare il massimo?

Me le sono chiesta tante, tante e tante volte ancora, e nel tempo mi sono data anche alcune risposte che voglio condividere con voi.

  • Studiate il personaggio nei particolari. Presentatevi più in linea possibile con le sue caratteristiche. Cosa vuol dire? Vuol dire che se dovrete interpretare Anna, ed Anna è una ragazza napoletana, incinta e poco appariscente, avrete l’obbligo di rispettare questi canoni, fino addirittura a spingervi a mettere una pancia finta per cambiare postura e atteggiamento.
  • Le battute del copione vanno imparate a memoria, non prendete l’iniziativa di cambiarle a vostro piacimento. Perché? Perché conoscere alla perfezione un testo, vi permetterà anche di dimenticarlo e improvvisare in modo credibile qualora vi venisse chiesto. Ben sapendo pero’ il contenuto della scena.
  • Documentatevi. Guardate qualche film del regista che andrete ad incontrare. Questo oltre a farvi capire di più’ sul suo mondo artistico, vi dara’ un’idea del suo gusto attoriale e vi sarà di aiuto nella preparazione del ruolo.
  • Siate umili. Come vi dicevo il provino si divide in due fasi, di cui una preliminare/conoscitiva. In questa fase è possibile che vi vengano chieste le vostre esperienze precedenti, e sarà importante il modo in cui vi esprimerete. NO all’elenco di ogni singolo ruolo, apparizione ecc per farvi notare e compiacere casting director e regista. Siate sobri, mantenete savoir faire e buon gusto, umiltà e riservatezza. Sono qualità IMPAGABILI (nella vita ma sopratutto in questo lavoro dove la spocchia è ad ogni angolo).

Spero che questi piccoli consigli possano esservi utili e ricordatevi che le più grandi carriere si costruiscono sui no, sia ricevuti che dati, perciò non scoraggiatevi!

 

Se vi siete persi il post completo su COME DIVENTARE ATTORI cliccate QUI

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